Rosetta

È iniziato tutto per caso, quando un giorno ho sentito un nodulo al seno sinistro. Ho pensato si trattasse di qualcosa di passeggero, ma i mesi passavano e quel nodulo era sempre lì. Inizio a fare tutti i controlli necessari e di lì a pochi giorni arriva la risposta. Era un carcinoma grosso e maligno. In un attimo mi è caduto il mondo addosso, ho versato così tante lacrime fino ad non averne più, mi chiedevo perché. Ero con i miei genitori, anche loro distrutti da quella brutta notizia. Mi hanno abbracciata forte e mi hanno detto che insieme ce l’avremo fatta. Parole queste che mi hanno scaldato il cuore. Il giorno della visita dal chirurgo, nella sala d’attesa, c’erano ragazze che raccontavano le loro storie, io in un angolo ascoltavo con attenzione la storia di una giovane mamma, che nonostante tutto aveva sul suo viso un bellissimo sorriso. Arriva il giorno dell’operazione, ripenso a quella mamma e prometto a me stessa che avrei cambiato il libro della mia vita e non una sola pagina. Mi armo di tutta la forza ed il coraggio possibili perché volevo scalare quella montagna, vincere la battaglia io e non il bastardo. ho affrontato la chemioterapia, la perdita dei capelli, la stanchezza, la radioterapia. Un percorso duro e difficile che ho affrontato al meglio e col sorriso. Una battaglia che ho vinto e che mi ha fatto capire che la prevenzione inizia dalla consapevolezza per la salute del proprio corpo.

  • Fotografo: Luigi Cataldo
  • In Collaborazione con: Associazione "Cuore di Donna"