Gloria

Eh già…
Sembrava la fine del mondo…
Ma sono qua…
Canta Vasco…
Ma la canto anche io…
Eh già…8 anni sono passati da quel giorno….
E per noi che siamo state liberate dal bastardo, questo giorno lo consideriamo l’anno punto 0…
Quel grande giorno in cui il mio angelo custode mi ha liberato da lui e mi ha ridonato la vita,la speranza….
Era aggressivo, infiltrante, maligno, grosso…

La notte prima dell’operazione mia mamma non se ne andò dall’ospedale e ci coricammo tutte e due nello stesso letto…
Avevo paura….pensavo di non farcela…
Mi strinsi a lei forte e piansi tutte le lacrime che avevo…
Aveva un dolce profumo la mia mamma…
Come quella ” giacca magica” come la chiamavo io, che mi diede prima di partire a Roma, quando lei,20 anni prima subì la mia stessa operazione al seno…
Ero piccola….solo 9 anni…
Le mie sorelle poco più grandi di me…
E mi mancava terribilmente…
Ma con quella giacca la sentivo sempre vicina…
Sapeva di mamma, di amore…
Ecco….quell’amore….
Quell’amore smisurato l’ho fatto mio…
Perché poi, la mattina dopo, nel tragitto verso la sala operatoria, mi feci una promessa…
Che se mai fossi uscita indenne da tutto ciò, avrei fatto in modo di AMARE la vita sempre e cmq…
Che non mi sarei mai più lasciata abbattere…
Che avrei sorriso nonostante tutto…
Nonostante la caduta dei capelli, nonostante il fisico ingrossato, nonostante mi sentissi stanca e debilitata dalle tante chemio….
Nonostante le mille paure che mi attanagliano…
Dovevo essere io sempre un passo avanti…
Non dovevo lasciare a lui l’ultima parola…
Non per ora almeno…
Mi sono fin da subito impegnata in tutto quello che potevo fare…
Tra lavoro, catechismo, sport, casa, famiglia amici…
Organizzazione di squadre, sfilate, contest fotografici…
Senza stare un attimo ferma…
Forse per non pensare troppo…
Perché quando penso a quelle mie amiche che il bastardo se le portate via mi assale lo sconforto….
Ma poi penso invece a tutte le altre amiche guerriere come me, che questa battaglia la stanno vincendo…
E sono felice…
Ogni santo giorno…
Perché ogni giorno apro i miei occhi e nonostante le mille difficoltà riesco sempre a trovare il buono in ogni cosa…
Porto con orgoglio la mia cicatrice, che nonostante sia sul seno mi fa sentire bella e sexy….Perché é il segno della mia battaglia vinta con tutta la forza che avevo e che ho…
Non sapevo di essere forte, fino a quando esserlo era l’unica scelta che avevo…
In questi anni ho perso capelli,  sopracciglia….
Sono ingrassata, gonfiata….
Sono stata stanca, sfinita, svuotata…
Ho versato tante lacrime, fatto tante cadute e ricadute, avuto mille paure…
Ma in questo lungo viaggio, non ho mai perso la voglia di vivere.
Quella che mi illumina gli occhi anche nei momenti più bui…
Quella che disegna ogni giorno il mio sorriso…
Il mostro mi ha ferito un ala, ma non il cuore.
Non so quanto mi sia dato vivere…
Nessuno di noi lo sa…
Per questo cerco di rendere  sempre la mia vita meravigliosa…
Per non avere mai rimpianti o rimorsi…
Da quel giorno…
Da quel 2 febbraio 2010 il mio sorriso è sempre li…
Come una fenice é rinata dalle sue ceneri…
Io sono rinata il giorno della Candelora

  • Fotografo: Luigi Cataldo
  • In Collaborazione con: Associazione "Cuore di Donna"