volti di donne che hanno sconfitto il cancro

Luigi Cataldo e Cuore di Donna Brindisi

Progetto fotografico Life is Woman

Volti di donne che hanno sconfitto il cancro

nasce dalla volontà di comunicare alle donne che combattono contro questa malattia, che esistono infinite possibilità di “vincere”.
Sono stato toccato particolarmente da vicino da questa malattia che nel 2013 mi ha privato di un grande affettoHo deciso così di dare una testimonianza, di rendermi utile per una causa importante, di mettermi in gioco, ma come? Con la cosa che mi ossessiona di più, con la cosa che mi rende libero, con la cosa che per me è linfa: LA FOTOGRAFIA.
Come fare, cosa comunicare, che linguaggio usare, come interpretare questo tema così delicato? Ho cominciato a fare delle ricerche per capire come altri prima di me abbiano affrontato questo tipo di progetto fotografico.
Vi lascio immaginare le fotografie che sono venute fuori digitando poche parole su google. Immagini molto forti, troppo forti per quello che avevo in mente di comunicare. Immagini esplicite di cicatrici, di situazioni, e chi più ne ha più ne metta. Progetti veramente spettacolari nella tragicità dei momenti che andavano a raccontare. Io invece volevo trasmettere speranza e serenità.
Ho quindi deciso di intraprendere la via meno semplice, la meno esplicita per raccontare questa storia. Ho deciso di farlo con il ritratto.
Così, con molta fatica interiore ho cominciato a guardarmi intorno e a chiedere, con assoluta discrezione, magari a chi conoscevo, se fosse stata disposta a posare per questo mio progetto. Non vi nascondo che non poche sono state le difficoltà, come non pochi sono stati i rifiuti, per svariati motivi, che ho rispettato e continuerò a rispettare. Fino a quando non mi sono affidato ad una persona, Tiziana, presidente dell’Associazione Cuore di Donna, che insieme all’insostituibile Manuela, psico-oncologa, ha subito sposato la causa e mi ha messo in contatto con le donne della sua Associazione che sono state disposte a “metterci la faccia”.
Il progetto, iniziato più di un anno fa ha subito non pochi rallentamenti, tanto che ad un certo punto ho anche pensato che forse stavo percorrendo la strada sbagliata.
Poi quasi per caso, grazie ad un messaggino inviato da mia moglie ad una amica, in pochi giorni si è smosso tutto in maniera inaspettata.
Quindi ho raggiunto un numero di ritratti tale che mi ha permesso di pensare che fosse arrivato il momento di mostrare il mio progetto a tutti.
Sono circa venti i volti che vedrete in questa mostra. Sono volti genuini, nessuna “modella”, in ognuno di loro una storia, un’emozione, un messaggio di speranza.
Magari ci saranno anche delle imperfezioni tecniche, forse potevo scattare in maniera diversa, forse ho sbagliato la scelta stilistica, forse c’è qualche foto non perfettamente a fuoco, forse, forse, forse….!
Non importa perché in ogni ritratto c’è un po’ di storia, c’è un po’  di vita, c’è un po’ di speranza, un po’ di emozione, c’è un po’ di me.

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